Giovedì a pranzo: orecchiette con le cime di rapa.
«Fa-vo-lo-se!» esclamò il geometra Caputo, scandendo le sillabe. «Anche mia madre le faceva così… Lei era brindisina, di Mesagne, per la precisione.»
«A cosa dobbiamo brindare?» rispose Schininà, allungando la manona
sul collo della bottiglia.
«Posa quella Bonarda!» gli intimò il dottor Gallo. «Si parlava delle
orecchiette con le cime di rapa.»
«Appunto!» fece Schininà. «Anche mia mamma mi tirava sempre le
orecchie. Testa di rapa mi diceva. Mio padre, invece, certi cazzotti…» Poi si
azzittì, abbassò gli occhi sul piatto, scrollò
le spalle e senza aggiungere altro iniziò a spolpare l’osso della cotoletta con
precisione chirurgica.
«Ma pensa te!» brontolò il geometra Caputo. «Questo è proprio
suonato…»
Gallo inchiodò il geometra con lo sguardo: «Non me l’avevi mai detto
che tua madre era pugliese.» disse, mentendo.