IL CONTRATTO
(2036
parole)
Si tolse la camicia e dopo averla appesa con cura a una gruccia di legno, la infilò dentro l’armadio a muro dell’angusto ingresso. Indossò un maglione di lana verde bottiglia e sedette alla scrivania di fronte alla porta finestra. Fuori pioveva e le luci dell’Hotel Paradiso erano accese sulla strada deserta. Conosceva molto bene quella zona a nord del paese. Gli affari lo costringevano a pernottare sovente da quelle parti: almeno una volta al mese negli ultimi due anni, ma era la prima volta che capitava in quell’albergo.
«Ingrati!» si disse, pensando al modo sbrigativo con il quale lo avevano liquidato alla reception del suo solito hotel. Era periodo di fiera, d’accordo, aveva anche dimenticato di prenotare telefonicamente, ma pensava di meritare una maggiore considerazione da parte della direzione.