Per la maggior parte dei clienti abituali dell’Hotel Marebello, quelli
della seconda metà di luglio perlomeno, era semplicemente il “Bolognese”.
Alcuni conoscevano persino il suo nome di battesimo, Vittorio; mentre solo
l’albergatore, la segretaria e il portiere lo chiamavano signor Guidi. Al resto
del personale invece, bastava il numero della sua stanza abituale per
identificarlo.