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martedì 18 gennaio 2022

IL MESTIERE DI SOPRAVVIVERE



Tutte le mattine alla solita ora, anche adesso che non devo più andare in ufficio e potrei rimanere a letto finché mi pare, mia moglie spalanca la porta della stanza da letto e mi chiama:
«Fredo…Fredo… È ora!» strilla, e non si allontana prima d’avermi sentito rigirare nel letto.
«È ora di fare che?» mi domando invariabilmente, anche se non trovo mai il coraggio di ribellarmi o di attardarmi per soli pochi minuti sotto le coperte, perché temo di compromettere il perfetto meccanismo che regola l’intero ciclo delle faccende domestiche. Mi alzo pertanto senza protestare, vado in bagno e davanti alla finestra alzo gli occhi al cielo e prendo cognizione del tempo che fa. È una vecchia abitudine alla quale non intendo sottrarmi, anche se non ha più molta importanza che piova o splenda il sole, lo faccio solo per decidere quali scarpe mettere, al resto del mio abbigliamento pensa ancora lei, compresa la camicia e la cravatta.